Con l’approvazione della legge di conversione del decreto PNRR n. 19/2024, arrivata lo scorso 23 aprile, si confermano ufficiali i nuovi crediti d’imposta per le imprese previsti dal Piano Transizione 5.0.
Garantisce un ambiente di lavoro sicuro e privo di incidenti.
Minimizza le spese, prolunga la vita delle macchine.
Evita le sanzioni, rispetta le leggi e i regolamenti di sicurezza.
Migliora la credibilità e la fiducia, attrai clienti e partner.
Il piano di transizione 5.0 è finalizzato a sostenere il processo di transizione digitale ed energetica delle imprese ed agevola i nuovi investimenti realizzati negli anni 2024 e 2025, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici.
L’agevolazione è riconosciuta a tutte le imprese del territorio nazionale, indipendentemente dalla loro dimensione, regime fiscale, forma giuridica o dal settore di appartenenza .
L’agevolazione prevede un Credito d’imposta variabie a seconda della riduzione dei consumi ottenuti a livello di stabilimento o di processo produttivo , conseguita tramite gli investimenti.
Riduzione dei consumi energetici | Investimento fino a 2,5 milioni di euro | Investimento tra i 2,5 e i 10 milioni di euro | Investimento tra i 10 e i 50 milioni di euro |
≥ 3% consumi struttura produttiva ≥ 5% consumi processi interessati dall’investimento | 35% | 15% | 5% |
≥ 6% consumi struttura produttiva ≥10% consumi processi interessati dall’investimento | 40% | 20% | 10% |
≥ 10% consumi struttura produttiva ≥15% consumi processi interessati dall’investimento | 45% | 25% | 15% |
Il piano di transizione 5.0 prevede uno stanziamento pari a 6.3 miliardi di euro suddivise in parti uguali per i due anni 2024/2025 che consistono in :
Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi , indicati rispettivamente degli allegati A e B del piano di transizione 4.0, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura,
La condizione necessaria è che questi siano inseriti in un progetto di innovazione che consenta, tramite gli stessi, una riduzione pare ad almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale oppure ad almeno il 5% dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento.
Nell’ambito di tali progetti di innovazione che conseguono una riduzione dei consumi energetici sono inoltre agevolabili :
A) Gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili , destinata all’autoconsumo , ad eccezione delle biomasse , compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta;
B) Formazione del personale, finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi , a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti esterni individuati con decreto del MIMIT e secondo le modalità ivi stabilite.
Ci contatti al numero 0825 1728628 o tramite il form qui sotto ed un nostro incaricato sarà lieto di rispondere a tutte le sue domande, in più potrà consigliarle la migliore strategia da adottare per il suo caso specifico .
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