Bando ISI 2024-2025: Come finanziare l'80% della tua sicurezza aziendale senza errori (Guida 2026)

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Bando ISI INAIL 2025: Guida Completa al Finanziamento 65-80% (Aprile-Maggio 2026)

Bando ISI INAIL 2025: Guida Strategica ai Finanziamenti 65-80% (Aprile-Maggio 2026)

ISO 45001 all'80%, interventi tecnopatici al 65%: come pianificare l'accesso ai contributi INAIL ed evitare errori tecnici. Scadenze aprile-maggio 2026.

Il Bando ISI INAIL 2025, i cui termini di presentazione entrano nel vivo ad Aprile 2026, rappresenta la misura più attesa dalle imprese italiane per finanziare il miglioramento della sicurezza sul lavoro. Con una dotazione finanziaria imponente, il bando premia chi decide di investire non solo in nuovi macchinari, ma soprattutto in modelli organizzativi avanzati e interventi di riduzione dei rischi.

In questa guida tecnica, redatta dagli esperti di VBR Group, analizzeremo come il bando 2025 incentiva l'80% a fondo perduto per le certificazioni ISO 45001 (Asse 1.2) e il 65% per gli interventi di riduzione dei rischi tecnopatici, incluse eventuali soluzioni digitali se funzionali alla riduzione del rischio (Asse 1.1), nonché come pianificare una strategia d'accesso vincente.

Obiettivi del Bando ISI 2025

L'obiettivo dell'INAIL è chiaro: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. A differenza di altre agevolazioni fiscali (come l'iperammortamento), il Bando ISI è un contributo diretto a fondo perduto, il che lo rende estremamente competitivo.

Punto Chiave: Il bando 2025 non finanzia la "manutenzione ordinaria", ma solo interventi che portano l'azienda a uno standard di sicurezza superiore al minimo di legge (D.Lgs. 81/08).

Asse 1.2: Certificazione ISO 45001 all'80%

L'Asse 1.2 rappresenta un elemento di maggiore rilevanza tecnica nel bando ISI 2025, con il mantenimento dell'80% a fondo perduto per i Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL). L'INAIL ha confermato di coprire l'80% delle spese ammissibili per l'adozione della norma UNI ISO 45001:2018.

Questa scelta non è casuale: studi internazionali e indagini INAIL hanno dimostrato che le aziende certificate conseguono significative riduzioni degli infortuni e miglioramenti nelle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Interventi Aggiuntivi Finanziabili (Asse 1.2)

Oltre alla certificazione ISO 45001, è possibile includere nel progetto interventi complementari finanziabili all'80% fino a un massimo di circa 20.000€ aggiuntivi. Esempi includono:

  • DPI Intelligenti e Indossabili: Dispositivi di protezione individuale connessi (caschi smart, indumenti monitorati) che integrano la prevenzione con la tecnologia.
  • Bonifica Amianto: Interventi di rimozione o bonifica di materiali contenenti amianto (Asse 3, finanziato al 65%, ma complementare a SGSL).
  • Formazione Specializzata: Percorsi formativi specifici per l'implementazione efficace del SGSL e della cultura della sicurezza.
Vantaggio Cumulativo: Oltre al contributo a fondo perduto, l'ottenimento della ISO 45001 permette di accedere a benefici tariffari sulla polizza INAIL, generando un risparmio finanziario che si protrae ben oltre la chiusura del bando.

Tabella Punteggi Tecnici (Asse 1.2)

Per superare la fase di ammissibilità, il progetto deve raggiungere una soglia minima di 120 punti.

⚠️ IMPORTANTE: I punteggi nella tabella seguente sono INDICATIVI. L'algoritmo INAIL calcola il punteggio effettivo sulla base di parametri complessi e non completamente divulgati. I risultati effettivi possono variare significativamente rispetto alle stime.
Tipologia InterventoPunteggio StimatoNote Tecniche
Adozione ISO 45001 (da zero)100 puntiMassimo punteggio per la sicurezza organizzativa.
Aziende fino a 50 dipendenti20 puntiPremialità per le Piccole e Medie Imprese.
Settore ATECO ad alto rischio15-25 puntiVariabile in base alla tariffa media nazionale.
Condivisione con Parti Sociali5 puntiAccordo firmato con i rappresentanti dei lavoratori.
Attenzione: Per l'Asse 1.2 è fondamentale che l'Ente di Certificazione sia accreditato da ACCREDIA o un ente equivalente e riconosciuto.specificatamente per lo schema ISO 45001. Potete verificare la validità e l'accreditamento specifico sul sito ufficiale Accredia.it.

Asse 1.1: Interventi per la Riduzione dei Rischi Tecnopatici al 65%

L'Asse 1.1 del Bando ISI 2025 finanzia l'65% a fondo perduto gli interventi di riduzione dei rischi tecnopatici (malattie professionali causate da lavoro ripetitivo, esposizione a sostanze, ecc.). Questi interventi possono includere soluzioni digitalizzate e automatizzate se funzionali alla riduzione effettiva del rischio.

Esempi di Interventi Ammissibili (Asse 1.1)

Gli investimenti ammissibili in questa categoria includono:

  • Sistemi Ergonomici Avanzati: Postazioni di lavoro con supporti motorizzati, sedute ortopediche, superfici regolabili in altezza.
  • Sistemi IoT per Monitoraggio: Dispositivi indossabili che rilevano posture scorrette, cadute o assenza di movimento.
  • Automazione e Robotica: Implementazione di robot collaborativi per ridurre la movimentazione manuale.
  • Sistemi di Geofencing Intelligente: Barriere digitali che bloccano i macchinari se un operatore entra in zone di pericolo.
  • Protezione da Rumori e Vibrazioni: Impianti di silenziamento, sospensioni antivibranti, isolamento acustico.
  • Sistemi di Protezione da Agenti Chimici: Cappe di aspirazione localizzate, sistemi di ventilazione controllata, protezione da radiazioni.

Esempio di Calcolo del Contributo (Business Case Asse 1.2)

Ipotizziamo una PMI che decide di certificarsi ISO 45001 (Asse 1.2). Questo è un esempio monoasse, conforme alla struttura effettiva del bando ISI.

Simulazione Investimento - Asse 1.2 (Certificazione ISO 45001)

  • Costi di Progettazione e Implementazione ISO 45001: 20.000€
  • Costi di Certificazione ACCREDIA: 5.000€
  • Totale Investimento: 25.000€
  • Contributo INAIL (80% di 25.000€): 20.000€
  • Costo Reale per l'Azienda: 5.000€ (Risparmio dell'80%)
📌 NOTA IMPORTANTE: Questo esempio riguarda un progetto monoasse (Asse 1.2). Il bando ISI finanzia progetti singoli su un unico asse. La possibilità di combinare più assi nella stessa azienda è limitata e soggetta a valutazioni caso per caso da parte di INAIL. Consultare sempre un consulente specializzato per la vostra situazione specifica.

Il Sistema a Punteggio e Selezione delle Domande

Non tutte le domande caricate sul portale INAIL arrivano al "Click Day". La selezione avviene tramite un sistema di valutazione tecnica che tiene conto di diversi fattori, pubblicati da INAIL:

  • Caratteristiche dell'azienda: Settore di attività (ATECO), dimensione, tasso infortunistico del settore.
  • Tipologia di intervento: I progetti su certificazioni di sistemi di gestione (Asse 1.2) hanno solitamente maggior peso.
  • Qualità della documentazione: Completezza, coerenza tecnica e realizzabilità del progetto presentato.

L'INAIL pubblica i criteri di valutazione, ma il calcolo esatto del punteggio è basato su parametri tecnici complessi non espressi in una formula unica. Per ottenere il punteggio più competitivo, è fondamentale:

  • Documentazione accurata e dettagliata
  • Intervento coerente con i requisiti del bando
  • Consulenza da esperti del settore

Per una consulenza tecnica personalizzata sul vostro progetto specifico, è possibile contattare un consulente specializzato in bandi ISI.

Cronoprogramma 2026: Scadenze e Timeline

La tempestività è il fattore critico di successo per il Bando ISI. Il portale INAIL segue finestre temporali rigidissime. Di seguito sono riportate le scadenze informative per il 2026:

⚠️ ATTENZIONE: Le date seguenti sono basate sulle comunicazioni ufficiali INAIL disponibili. Si consiglia di verificare sempre il sito ufficiale www.inail.it per eventuali aggiornamenti o modifiche al calendario.
  • Dal 13 Aprile al 28 Maggio 2026 (ore 18:00) — indicativamente: Fase di caricamento del progetto e simulazione del punteggio sul portale INAIL.
  • Entro Febbraio 2026: Comunicazione da INAIL del calendario ufficiale del Click Day con relative istruzioni tecniche.
  • Giugno 2026 (Data da comunicare da INAIL): Finestra di invio telematico (Click Day). Solo le aziende con punteggio ≥120 potranno partecipare.

Documentazione Necessaria per la Domanda

Per non "arronzare" la pratica e rischiare il rigetto immediato, la documentazione deve essere completa e corretta al momento del caricamento. I documenti richiesti variano in base all'Asse e all'importo dell'investimento:

  • Perizia Tecnica Asseverata: Generalmente richiesta per progetti sopra i 25.000€, soprattutto per Asse 1.1 e Asse 2. La richiesta può variare in base all'asse e alla tipologia di intervento. Deve essere sottoscritta da un professionista abilitato iscritto all'albo professionale.
  • Preventivi Analitici: Devono riportare chiaramente la distinzione tra costi di consulenza, hardware, software, formazione e certificazione. Devono essere dettagliati e verificabili.
  • Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC): Deve essere regolare al momento della domanda e per tutta la durata della realizzazione del progetto.
  • Dichiarazione di Conformità: Per i progetti di certificazione, copia della norma di riferimento e diagrammi organizzativi dell'azienda.

Errori Comuni nella Domanda ISI

Una quota significativa delle domande viene scartata per errori formali o per mancata coerenza tra l'intervento e le finalità dell'INAIL. Ecco cosa evitare:

  • Finanziamento in Edizioni Precedenti: Non possono partecipare al Bando ISI 2025 le aziende che hanno già ricevuto finanziamenti ISI nelle edizioni 2022, 2023 o 2024 (salvo eccezioni specifiche relative a Modelli Organizzativi con implementazioni successive). Verificare lo stato della propria azienda prima di presentare domanda.
  • Mancanza di Certificazione ACCREDIA o un ente equivalente e riconosciuto firmatario degli accordi EA MLA: Se il certificatore della ISO 45001 non è accreditato da ACCREDIA o un ente equivalente e riconosciuto per lo schema ISO 45001, il contributo dell'80% decade.
  • Acquisto Antecedente: Sono ammissibili solo le spese sostenute *dopo* la comunicazione di ammissibilità (fatta eccezione per le spese di progettazione preliminare).
  • Progetto Incompleto o Vago: La documentazione progettuale deve essere coerente, dettagliata e tecnica. Interventi generici o male descritti vengono scartati.

FAQ e Chiarimenti Tecnici

La certificazione ISO 45001 è sempre finanziata all'80%?

L'Asse 1.2 (certificazioni ISO 45001) prevede un finanziamento fino all'80%, ma ciò non significa che tutti i progetti vengono finanziati a questa percentuale. Il contributo effettivo dipende da:

  • Raggiungimento di un punteggio adeguato nella valutazione INAIL
  • Superamento del click day
  • Disponibilità di fondi nel bando
  • Completezza e qualità della documentazione

Per garantire la massima competitività della vostra domanda, si consiglia una consulenza specialistica.

Il Bando ISI 2025 è cumulabile con la Transizione 5.0?

La cumulabilità tra diversi bandi è possibile a condizione che la somma delle agevolazioni non superi il limite del 100% del costo sostenuto. Tuttavia, la materia è complessa e soggetta a normative europee sugli aiuti di stato e ai limiti di "de minimis".

⚠️ ATTENZIONE: Verificare preliminarmente se la vostra azienda è stata già finanziata dal Bando ISI in edizioni precedenti (2022, 2023, 2024). Se sì, potrebbero sussistere limitazioni o esclusioni dalla partecipazione al bando 2025, salvo eccezioni specifiche (es. Modelli Organizzativi con implementazioni aggiuntive). Questa è una condizione critica di ammissibilità che deve essere verificata con consulente specializzato prima di procedere.

Si consiglia vivamente di consultare un professionista specializzato (commercialista, consulente agevolazioni) per verificare sia la compatibilità tra i bandi che la situazione di finanziamenti pregressi.

Quanto tempo passa per ricevere il bonifico?

Dopo la pubblicazione degli elenchi dei progetti ammissibili, l'impresa ha 365 giorni per realizzare il progetto. Una volta completato e rendicontato, l'INAIL procede con la verifica della documentazione. I tempi di erogazione variano comunemente da 90 a 180+ giorni dalla validazione della documentazione finale, a seconda del carico di lavoro dell'ente e della completezza dei documenti.

Posso chiedere un anticipo?

Sì, per contributi superiori a 30.000€ è possibile richiedere un anticipazione del 50% del contributo concesso, presentando una fidejussione bancaria o assicurativa a favore dell'INAIL. La fidejussione garantisce l'INAIL nel caso in cui l'azienda non completi il progetto.

Riferimenti Normativi e Documentazione Ufficiale

Per approfondimenti completi e ufficiali sulla procedura ISI 2025, è fondamentale consultare:

⚠️ DISCLAIMER CRITICO: Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere puramente informativo e non costituiscono consulenza legale, fiscale, tecnica o specialistica. L'articolo riflette l'interpretazione tecnica del Bando ISI al 19 marzo 2026 e NON è vincolante per l'INAIL.

I dati, le percentuali di finanziamento, i criteri di selezione, le scadenze e i requisiti sono soggetti a variazioni e aggiornamenti da parte di INAIL. La documentazione ufficiale INAIL ha sempre precedenza rispetto a qualsiasi interpretazione contenuta in questo articolo.

Prima di procedere con la domanda, è OBBLIGATORIO:

  • Consultare gli Avvisi ufficiali INAIL pubblicati in Gazzetta Ufficiale
  • Verificare i criteri e i parametri direttamente sul Portale INAIL
  • Affidare la valutazione del vostro caso a un consulente specializzato abilitato (RSPP, consulente agevolazioni, commercialista)

VBR Group S.R.L. non assume alcuna responsabilità per:
  • Variazioni normative introdotte da INAIL dopo la pubblicazione
  • Eventuali respingimenti di domande (anche se redatte seguendo questo articolo)
  • Perdita di contributi per mancanza di competitività al click day
  • Errori di interpretazione tecnica non verificata con esperti del settore

La responsabilità della correttezza, completezza e conformità della documentazione presentata rimane in capo all'azienda e ai suoi consulenti di fiducia.

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