
Regolarizza i tuoi impianti in conformità con la normativa europea. V.B.R. Group S.R.L. ti segue in tutta Italia nella certificazione, nella riqualificazione e nell'adeguamento delle macchine industriali secondo la Direttiva 2006/42/CE e il D.Lgs. 81/08.
Ogni macchina usata in azienda deve essere sicura e documentata. Le macchine immesse sul mercato dopo l'obbligo CE devono avere marcatura CE, dichiarazione di conformità e manuale d'uso secondo la Direttiva Macchine; quelle costruite prima devono rispettare i requisiti di sicurezza dell'Allegato V del D.Lgs. 81/08. Una macchina non conforme espone il datore di lavoro a sanzioni penali e, in caso di infortunio, a responsabilità gravi.
V.B.R. Group S.R.L. segue l'intero percorso: analisi della macchina e dei documenti, valutazione dei rischi secondo la UNI EN ISO 12100, progetto degli adeguamenti, fascicolo tecnico, manuale e dichiarazione di conformità, coordinamento con l'organismo notificato quando serve. Un unico referente tecnico, in tutta Italia.
Macchine vecchie, importate, modificate o contestate durante un'ispezione: per ognuna c'è un percorso preciso per tornare in regola.
Possiedi macchinari acquistati prima dell'obbligo di marcatura? Ti servono per produrre ma temi sanzioni? Le adeguiamo ai requisiti dell'Allegato V e ne documentiamo la conformità.
Hai acquistato attrezzature dall'estero senza documentazione CE? Serve una certificazione ex novo: valutazione dei rischi, fascicolo tecnico, manuale in italiano e dichiarazione di conformità.
Ti hanno contestato la mancanza di conformità durante un'ispezione? Analizziamo la prescrizione, pianifichiamo gli interventi e prepariamo la documentazione da presentare.
Hai modificato una macchina alterandone la funzione prevista, introducendo nuovi pericoli o cambiando il sistema di sicurezza? In questi casi può servire una nuova valutazione di conformità.
Scegliamo il percorso in base alla storia della macchina: usata senza CE, nuova da certificare o costruita prima dell'obbligo.
Per macchine acquistate senza marcatura CE: processo completo di adeguamento documentale e certificazione.
Ideale per: macchine utensili, presse, torni, fresatrici usate.
Richiedi preventivoPer nuovi macchinari che necessitano della marcatura CE secondo la Direttiva 2006/42/CE.
Ideale per: produttori, importatori, distributori.
Richiedi preventivoPer macchinari costruiti prima dell'obbligo CE che necessitano di regolarizzazione.
Ideale per: macchine storiche da regolarizzare.
Richiedi preventivoQuattro passaggi per la conformità delle tue macchine industriali, con un referente tecnico dall'inizio alla fine.
Analisi della tua situazione specifica per comprendere esigenze e criticità normative della macchina.
Offerta dettagliata e trasparente, con tempistiche e costi chiari. Il preventivo è gratuito.
Redazione completa del fascicolo tecnico, della valutazione dei rischi, del manuale e delle procedure di conformità.
Consegna della documentazione completa e supporto anche dopo la certificazione.
Richiedi oggi un preventivo personalizzato: valutiamo la macchina, ti diciamo quale percorso serve e quali documenti mancano, e ti accompagniamo fino alla certificazione.
Dipende dalla macchina: complessità tecnica, anno di costruzione, documentazione disponibile e adeguamenti necessari. Per questo non pubblichiamo listini: valutiamo la macchina e ti inviamo un preventivo gratuito e dettagliato.
Dipende dallo stato della macchina e della documentazione. Una macchina già conforme richiede soprattutto il lavoro documentale; una riqualificazione con adeguamenti tecnici richiede anche gli interventi sulla macchina; per le macchine dell'Allegato IV non costruite secondo le norme armonizzate si aggiungono i tempi dell'organismo notificato. Se c'è un'ispezione in corso indicalo nel modulo: organizziamo il sopralluogo il prima possibile. I tempi precisi li trovi nel preventivo.
Fascicolo tecnico completo, dichiarazione di conformità CE, manuale d'uso e manutenzione in italiano, valutazione dei rischi secondo la UNI EN ISO 12100, schemi elettrici; in azienda conviene conservare anche i certificati delle prove elettriche e il registro delle manutenzioni. Per le macchine costruite prima dell'obbligo CE va dimostrata la conformità all'Allegato V del D.Lgs. 81/08: una perizia tecnica asseverata di un professionista abilitato è il modo più solido per documentarla.
Dipende dal tipo di macchina e dagli adeguamenti necessari. La perizia comprende valutazione dei rischi, analisi della documentazione, sopralluogo tecnico e relazione. Il prezzo esatto lo comunichiamo prima, con il preventivo gratuito.
In Italia la marcatura CE delle macchine è obbligatoria dal 21 settembre 1996, data di entrata in vigore del DPR 459/1996 che ha recepito la prima Direttiva Macchine (89/392/CEE, che nell'Unione prevedeva l'obbligo dal 1° gennaio 1995). L'attuale Direttiva 2006/42/CE, recepita con il D.Lgs. 17/2010, si applica dal 29 dicembre 2009. Le macchine costruite prima dell'obbligo possono essere usate se conformi all'Allegato V del D.Lgs. 81/08. Sono escluse dalla Direttiva, tra gli altri: veicoli stradali, trattori agricoli per i rischi coperti dalla loro normativa, armi da fuoco, attrezzature per parchi giochi e luna park, elettrodomestici per uso domestico.
Un professionista abilitato e iscritto all'albo, ad esempio un ingegnere, con competenza specifica sul tipo di macchina: meccanica per presse e macchine utensili, elettrica per quadri e comandi.
Il percorso prevede sopralluogo e audit preliminare, valutazione dei rischi, eventuali adeguamenti, perizia e fascicolo tecnico. I tempi dipendono dallo stato della pressa e dalla documentazione disponibile: li indichiamo nel preventivo. In caso di urgenza segnalalo nel modulo.
Segue la UNI EN ISO 12100: identificazione dei pericoli meccanici, elettrici, termici, da rumore e vibrazioni; stima dei rischi; valutazione delle misure di protezione esistenti; definizione delle misure di riduzione dei rischi. È documentata in una relazione tecnica che fa parte del fascicolo.
Il datore di lavoro che mette a disposizione attrezzature non conformi viola gli artt. 70 e 71 del D.Lgs. 81/08: la pena è l'arresto da tre a sei mesi o l'ammenda (art. 87, comma 2). In caso di infortunio si aggiungono le responsabilità per lesioni o omicidio colposo e il risarcimento dei danni; l'organo di vigilanza può prescrivere la messa a norma della macchina.
Le macchine importate senza CE richiedono una certificazione ex novo completa: audit tecnico, valutazione dei rischi, fascicolo tecnico, manuale in italiano, dichiarazione di conformità e, se serve, perizia. I costi variano molto in base alla macchina e alla documentazione di partenza: ti inviamo un preventivo gratuito dettagliato.
Descrizione generale della macchina, disegni di progettazione e schemi elettrici o idraulici, istruzioni per l'uso e la manutenzione, relazione sulla valutazione dei rischi, dichiarazioni dei componenti, certificati delle prove effettuate, risultati dei calcoli di progettazione, elenco delle norme armonizzate applicate e, se applicabile, la dichiarazione di incorporazione delle quasi-macchine (Allegato VII della Direttiva).
Componenti destinati a svolgere una funzione di sicurezza, come barriere fotoelettriche, finecorsa di sicurezza o PLC di sicurezza, immessi sul mercato separatamente. Devono essere conformi alla Direttiva e accompagnati da una propria dichiarazione di conformità CE.
Il D.Lgs. 81/08 vieta la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature non conformi alle norme (art. 23). Chi vende una macchina deve fornirla conforme, con manuale e dichiarazione di conformità. Per le macchine usate costruite prima dell'obbligo CE, chi le vende, noleggia o concede in uso deve attestare sotto la propria responsabilità che al momento della consegna sono conformi ai requisiti dell'Allegato V (art. 72).
I principali sono: Allegato I (requisiti essenziali di sicurezza e salute), Allegato II (dichiarazione CE di conformità della macchina e dichiarazione di incorporazione della quasi-macchina), Allegato III (marcatura CE), Allegato IV (macchine soggette a procedure speciali), Allegato VII (fascicolo tecnico).
Sono specifiche tecniche adottate da CEN e CENELEC su mandato della Commissione europea. Rispettarle conferisce la "presunzione di conformità" ai requisiti essenziali della Direttiva Macchine che coprono, e aiuta a garantire che la macchina sia sicura secondo lo stato dell'arte.
Sono insiemi che non possono funzionare da soli ma sono destinati a essere incorporati in una macchina, come un sistema di azionamento o un braccio robotico senza organo terminale. Non portano la marcatura CE, ma devono essere accompagnate da una dichiarazione di incorporazione e da istruzioni per l'assemblaggio.
Le macchine importate da paesi extra-UE, ad esempio Cina o Stati Uniti, si considerano immesse sul mercato per la prima volta al momento dell'importazione. Se il fabbricante non è stabilito nell'Unione, chi le immette sul mercato ne assume gli obblighi: fascicolo tecnico, valutazione completa dei rischi, manuale in italiano, dichiarazione di conformità e marcatura CE prima della messa in servizio.
Per le macchine elencate nell'Allegato IV della Direttiva (ad esempio alcune seghe circolari, presse, piattaforme di sollevamento) quando non sono costruite rispettando integralmente le norme armonizzate o quando le norme non coprono tutti i requisiti pertinenti: in questi casi serve l'esame CE del tipo o la garanzia qualità totale. Gli organismi notificati sono elencati nella banca dati europea NANDO.
Si verifica la conformità ai requisiti minimi dell'Allegato V del D.Lgs. 81/08, si adeguano i dispositivi di sicurezza (ripari, interblocchi, impianto elettrico), si ricostruisce il manuale d'uso e si documenta il risultato con una perizia tecnica asseverata di un professionista abilitato. Approfondisci nella nostra guida completa alle macchine senza marcatura CE.
Sì, ma solo se sono state costruite prima dell'obbligo CE e sono conformi ai requisiti di sicurezza dell'Allegato V del D.Lgs. 81/08 (art. 70, comma 2). L'uso di attrezzature non sicure o non adeguate è vietato e sanzionato penalmente.
L'Allegato V del D.Lgs. 81/08: "Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto".
Cinque fasi: analisi dei rischi e check-up iniziale; progettazione degli interventi di messa in sicurezza meccanici ed elettrici; esecuzione degli adeguamenti; aggiornamento della documentazione tecnica (manuali, schemi); attestazione finale della conformità con perizia tecnica.
Oltre alla sanzione per la violazione degli obblighi sulle attrezzature (arresto da tre a sei mesi o ammenda, art. 87, comma 2 del D.Lgs. 81/08), in caso di infortunio grave o mortale può rispondere di lesioni colpose o omicidio colposo, con responsabilità civile per il risarcimento dei danni.
Il tecnico abilitato ricostruisce il manuale d'uso e manutenzione: analisi della macchina, ricostruzione delle funzioni, definizione delle procedure operative sicure e stesura di un nuovo documento conforme alle norme vigenti.
Le macchine costruite nell'UE ed esportate direttamente fuori dall'Unione non richiedono la marcatura CE se non vengono immesse sul mercato europeo. Se invece sono messe a disposizione nell'UE, anche temporaneamente, la marcatura è obbligatoria.
I prodotti di consumo esclusi dalla normativa specifica devono rispettare il Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, applicabile dal 13 dicembre 2024 al posto della Direttiva 2001/95/CE, oltre alle normative nazionali specifiche.
La marcatura CE non scade, ma la conformità va mantenuta nel tempo. Se la macchina subisce modifiche sostanziali che ne alterano funzioni o sicurezza, va ripetuta la valutazione di conformità. Il fabbricante deve chiedere all'organismo notificato di riesaminare l'attestato di esame CE del tipo ogni 5 anni; se è ancora conforme allo stato dell'arte, viene rinnovato per altri 5 anni (Allegato IX, punto 9.3).
Di norma no, se sono parte integrante della macchina. I componenti di sicurezza elencati nell'Allegato V della Direttiva, ad esempio dispositivi di protezione o ripari mobili interbloccati motorizzati per le macchine dell'Allegato IV, se immessi sul mercato separatamente richiedono una propria marcatura CE.
I testi ufficiali delle norme che applichiamo, sui portali istituzionali.
Descrivici la macchina: tipo, marca e modello se li conosci, anno di costruzione e documenti disponibili. Ti diciamo quale percorso serve e ti inviamo un preventivo gratuito.
Preferisci parlare subito con un tecnico? Chiama lo 0825 1728628 o scrivi a info@vbrgroupsrl.it.
Testo redatto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato sui testi normativi ufficiali (EUR-Lex, Normattiva) a novembre 2026.
Scegli la tua regione e provincia
© 2026 Powered by V.B.R. Group S.R.L.
P.IVA 03006640647 – REA AV 198670 – Capitale sociale € 10.000