Aggiornamento: Febbraio 2026 — Guida tecnica e normativa
Verifica delle Scaffalature Metalliche Industriali: obblighi, frequenze e check-list
- Quadro Normativo (D.Lgs.81/2008, DPR 162/2006, UNI EN 15635)
- Obblighi del Datore di Lavoro e frequenze
- Classificazione Danni (Verde / Giallo / Rosso) - UNI EN 15635
- Check-list Ispezione (montanti, travi, fissaggi, carichi)
- Segnaletica e Targhe Obbligatorie
- Formazione del Personale
- Esempi di Non-Conformità e Azioni Correttive
- Documentazione da Conservare
- Sanzioni e Rischi Civili/Penali
- Servizi NDT & Verifiche VBR Group
- FAQ - Domande Frequenti
- Link e Fonti
Quadro Normativo Essenziale
Le verifiche periodiche delle scaffalature metalliche rientrano nell'ambito della sicurezza sui luoghi di lavoro. Le norme di riferimento principali sono:
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico Sicurezza) — Allegato VII e disposizioni sugli attrezzi e impianti di lavoro.
- DPR 24 febbraio 2006, n. 162 — Recepimento direttive comunitarie e disposizioni su verifiche periodiche di attrezzature.
- UNI EN 15635:2009 — Linee guida su uso e manutenzione delle scaffalature industriali e classificazione danni (ispezioni interne/esterne).
- UNI EN 15620 — Tolleranze, deformazioni e spazi nelle scaffalature.
- UNI EN 15629 — Specifiche dell'attrezzatura di stoccaggio.
Fonti ufficiali utili per il testo normativo:
- Gazzetta Ufficiale (DPR 162/2006, D.Lgs.81/2008): https://www.gazzettaufficiale.it/
- INAIL — Guide tecniche su scaffalature e sicurezza magazzini: https://www.inail.it/
- UNI EN 15635 (acquisto e testo): https://store.uni.com/uni-en-15635-2009
- Regione Lombardia - Sicurezza: https://www.regione.lombardia.it/
- DPR 162/2006 (PDF di riferimento): https://www.astrid-online.it/static/upload/protected/DPR-/DPR-24-febbraio-2006-n-162.pdf
Obblighi del Datore di Lavoro e Frequenze delle Verifiche
Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza degli impianti e delle attrezzature. Deve organizzare un programma di manutenzione e ispezione secondo quanto previsto dalla normativa e dalle istruzioni del produttore.
Responsabilità del Datore di Lavoro
- Nominare un responsabile della gestione delle scaffalature (PRSES - Persona Responsabile per la Sicurezza delle Scaffalature)
- Garantire verifiche periodiche secondo le frequenze previste
- Fornire formazione adeguata agli operatori
- Conservare tutta la documentazione tecnica e i verbali di ispezione
- Implementare le azioni correttive evidenziate nelle verifiche
- Mantenere aggiornato il registro delle manutenzioni
Frequenza minima consigliata (UNI EN 15635)
- Controlli giornalieri / pre-turno: controlli operativi visivi da parte degli operatori (assenza di danni evidenti).
- Ispezioni interne (audit): cadenza mensile o trimestrale a seconda del carico d'esercizio e del rischio; tenere registro.
- Ispezioni esterne/periodiche: almeno annuali da persona competente / ente esterno, con verbale e relazione tecnica.
- Collaudo iniziale: verifica a nuovo impianto dopo montaggio e prima dell'uso; rilascio targhe di portata e piano di manutenzione.
- Verifica straordinaria: dopo ogni urto significativo, modifica strutturale o evento anomalo (sisma, alluvione, ecc.).
La UNI EN 15635 e le circolari INAIL definiscono le buone pratiche; tuttavia il datore di lavoro deve considerare l'intensità d'uso, carichi dinamici e condizioni ambientali per stabilire frequenze maggiori se necessario.
Classificazione dei Danni (verde / giallo / rosso) — Come interpretare
La UNI EN 15635 utilizza una codifica semplice per priorizzare interventi:
| Codice | Descrizione | Azione richiesta |
|---|---|---|
| VERDE | Danno minore o osservazione (es. piccola deformazione, vernice scrostata) | Monitorare / schedulare manutenzione programmata |
| GIALLO | Danno significativo che riduce capacità portante o sicurezza (es. ammaccature, bulloni allentati) | Valutazione tecnica approfondita e riparazione entro tempi definiti |
| ROSSO | Danno critico che compromette immediatamente la sicurezza (es. montante gravemente deformato, collasso parziale) | Intervento immediato: rimozione dal servizio, delimitazione area, riparazione o sostituzione urgente |
Ogni ispezione deve riportare la codifica, foto, posizione (rack ID), e indicazione dell'azione correttiva e dei tempi di intervento.
Check-list Ispezione (Montanti, Travi, Fissaggi, Basamento)
Usa questa check-list sintetica per le ispezioni interne mensili e come base per le ispezioni esterne annuali.
| Elemento | Controllo | Valutazione |
|---|---|---|
| Montanti (uprights) | Deformazioni, ammaccature, tagli, corrosione | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Travi/Longheroni (beams) | Allineamento, piegature, saldature, incastri beam/slot | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Pannelli/Grigliati/Dek | Integrità pannelli, supporto carico, corrosione | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Fissaggi e bulloneria | Bulloni allentati, dadi mancanti, filetti danneggiati | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Ancoraggi a pavimento | Rottura ancoraggi, crepe cemento, corrosione | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Targhe portata e segnaletica | Presenza targhe, leggibilità, aggiornamento portate | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Presenza sovraccarichi | Segni di sovraccarico, deformazioni localizzate | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Verticalità montanti | Controllo con filo a piombo o livella, max tolleranza ±10mm/3m | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Protezioni anticollisione | Stato paraurti, protezioni angolari, barriere di sicurezza | VERDE / GIALLO / ROSSO |
| Pavimentazione | Crepe, cedimenti, planarità sotto i montanti | VERDE / GIALLO / ROSSO |
Segnaletica e Targhe Obbligatorie
Ogni scaffalatura deve essere dotata di segnaletica chiara e leggibile che indichi:
- Targa di portata massima per livello (in kg)
- Portata totale per campata (somma di tutti i livelli)
- Configurazione di carico approvata (schema di distribuzione pesi)
- Identificativo univoco del rack (es. Corsia A - Rack 12)
- Data di installazione e ultimo collaudo
- Nome del produttore/installatore
- Divieto di salire sulle scaffalature
- Obbligo di utilizzo dei carrelli elevatori certificati
- Velocità massima consentita nei corridoi
- Procedure di emergenza e numeri utili
Formazione del Personale
Il personale che opera con scaffalature industriali deve ricevere formazione specifica su:
- Rischi connessi all'uso delle scaffalature (caduta materiali, crolli, sovraccarichi)
- Corrette modalità di stoccaggio e distribuzione dei carichi
- Riconoscimento dei danni e segnalazione immediata (sistema verde/giallo/rosso)
- Procedure di sicurezza in caso di danneggiamento o anomalia
- Uso dei mezzi di movimentazione (carrelli, transpallet) in sicurezza
- Controlli visivi giornalieri e compilazione delle check-list
La formazione deve essere documentata, aggiornata periodicamente e registrata nel fascicolo del personale.
Esempi pratici di Non-Conformità e Azioni Correttive
| Non-Conformità Rilevata | Classificazione | Azione Correttiva |
|---|---|---|
| Montante ammaccato lungo 20% dell'altezza | ROSSO | Delimitare area, scaricare scaffalatura, sostituzione montante entro 24h |
| Bulloni mancanti in travi di collegamento | GIALLO | Inserire bulloneria corretta certificata, verifica serraggio, registrazione entro 7 giorni |
| Ancoraggi corrotti o allentati | ROSSO | Sospensione uso, ripristino fondazione, nuovi ancoraggi chimici certificati |
| Targhe portata illeggibili | GIALLO | Sostituzione targhe, ricalcolo portate se necessario, aggiornamento registro |
| Vernice scrostata su montante | VERDE | Programmare riverniciatura protettiva, monitorare corrosione |
| Protezione anticollisione danneggiata | GIALLO | Sostituzione paraurti, verifica integrità montante sottostante |
| Trave con deformazione visibile | ROSSO | Scarico immediato livello, sostituzione trave, verifica carichi applicati |
| Pavimento con crepe sotto montante | GIALLO | Valutazione strutturale pavimento, eventuale rinforzo o rifacimento |
Documentazione da Conservare (Obbligatoria)
Il datore di lavoro deve mantenere e conservare per almeno 5 anni la seguente documentazione:
- Certificato di collaudo iniziale rilasciato dopo l'installazione
- Manuale d'uso e manutenzione fornito dal produttore
- Schemi di montaggio e layout (planimetrie con identificazione rack)
- Verbali di tutte le ispezioni (interne mensili ed esterne annuali)
- Registro delle manutenzioni con azioni correttive implementate
- Report fotografici dei danni rilevati con datazione
- Certificati di formazione del personale operativo e PRSES
- Dichiarazioni di conformità dei componenti sostituiti
- Comunicazioni agli organi di vigilanza (se richieste)
Sanzioni e rischi civili / penali
La mancata esecuzione delle verifiche o la conservazione inadeguata dei verbali può configurare violazioni amministrative e responsabilità civili e penali.
Sanzioni Amministrative
- Mancata verifica periodica: da 2.000€ a 6.000€
- Assenza di documentazione: da 1.000€ a 4.000€
- Mancata formazione operatori: da 1.500€ a 6.000€
- Targhe portata mancanti o illeggibili: da 500€ a 2.000€
Responsabilità Civile e Penale
In caso di incidente causato da carenze manutentive, il datore di lavoro e i responsabili tecnici possono essere chiamati a rispondere:
- Civilmente: risarcimento danni ai lavoratori infortunati o terzi (importi molto elevati)
- Penalmente: reato di lesioni colpose o omicidio colposo (arresto fino a 5 anni in caso di violazione norme sicurezza)
- Sospensione attività: gli organi di vigilanza possono ordinare la chiusura del magazzino fino alla messa in sicurezza
Procedura Tipo per Ispezione Esterna Annuale
- Programmazione ispezione e nomina responsabile tecnico qualificato
- Raccolta documentazione: verifiche precedenti, registri manutenzione, schemi impianto
- Controllo documentale e verifiche registri manutenzione
- Ispezione visiva estesa con mappatura rack ID e rilievo fotografico completo
- Prove strumentali (se necessarie): verticalità, planarità, test ancoraggi
- Classificazione danni secondo sistema verde/giallo/rosso
- Redazione verbale tecnico con esito conforme/non conforme
- Definizione piano di azioni correttive con priorità e scadenze
- Consegna report firmato al datore di lavoro
- Archiviazione documentazione e registrazione nel fascicolo aziendale
Servizi NDT e Verifiche Specialistiche (VBR Group)
VBR Group offre servizi specializzati per verifiche strutturali, prove non distruttive (NDT), ispezioni con rilievo fotografico e report tecnici conformi a UNI EN 15635. I nostri servizi includono:
- Ispezioni esterne annuali con verbale tecnico e certificazione
- Prove di carico locali e test funzionali strumentali
- Verifiche ancoraggi e rilievi fondazioni con strumentazione certificata
- Servizio di pronto intervento per codici ROSSO 24/7
- Formazione operatori e procedure ispezione interna personalizzate
- Implementazione registro digitale delle verifiche e manutenzioni
- Consulenza normativa e assistenza in caso di ispezioni ASL/Ispettorato
- Fornitura segnaletica e targhe portata personalizzate
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FAQ - Domande Frequenti
A: Sì, assolutamente. Le verifiche periodiche sono obbligatorie per legge secondo il D.Lgs.81/2008 e il DPR 162/2006. La UNI EN 15635 stabilisce le best practice operative.
A: Il datore di lavoro è il responsabile ultimo. Deve nominare un PRSES (Persona Responsabile per la Sicurezza delle Scaffalature) che coordini le verifiche. Le ispezioni esterne devono essere effettuate da persona competente o ente qualificato.
A: La UNI EN 15635 prevede: controlli visivi giornalieri da parte degli operatori, ispezioni interne mensili/trimestrali, ispezioni esterne da persona competente almeno annuali. Dopo urti o eventi straordinari serve un'ispezione immediata.
A: La verifica deve essere svolta da persona competente: tecnico qualificato (ingegnere/perito), PRSES con formazione certificata, o ente di verifica accreditato. Le competenze devono essere documentate nel verbale.
A: I costi variano in base a: dimensioni magazzino, numero di rack, complessità, accessibilità. Indicativamente: piccoli magazzini 500-1.000€, medi 1.500-3.000€, grandi strutture logistiche 3.000-8.000€+. Richiedi preventivo dettagliato.
A: Rischi sanzioni amministrative da 2.000€ a 6.000€, sospensione attività da parte degli organi di vigilanza, responsabilità civile e penale in caso di incidenti. La non conformità può compromettere anche le coperture assicurative.
A: Sì, è obbligatorio conservare tutta la documentazione (verbali, foto, azioni correttive, certificati) per almeno 5 anni e renderla disponibile agli organi di vigilanza durante le ispezioni.
A: Classificare il danno (verde/giallo/rosso). Se ROSSO: delimitare immediatamente l'area, scaricare la scaffalatura, segnalare al responsabile, intervenire entro 24-48h. Se GIALLO: valutazione tecnica e intervento programmato. Se VERDE: monitoraggio e manutenzione ordinaria.
A: Le ispezioni interne mensili possono essere fatte da PRSES formato internamente. Tuttavia l'ispezione esterna annuale richiede un verificatore competente indipendente per garantire oggettività e conformità normativa.
A: Assolutamente sì. Prima dell'installazione serve un'accurata ispezione, eventuale certificazione del venditore, e collaudo completo dopo il montaggio. Le scaffalature usate presentano maggiori rischi e richiedono attenzione particolare.
A: Deve contenere: dati azienda, data ispezione, qualifica verificatore, identificazione impianto, check-list compilata, classificazione danni, documentazione fotografica, esito (conforme/non conforme), azioni correttive, firma e timbro verificatore.
A: Dipende dal carico. Scaffalature porta-archivi o porta-documenti che reggono carichi significativi (>200kg per livello) devono essere verificate. Piccole librerie da ufficio generalmente no, ma devono comunque essere installate correttamente e monitorate.
Link e Fonti Normative
- Gazzetta Ufficiale: https://www.gazzettaufficiale.it/ (DPR 162/2006, D.Lgs.81/2008)
- INAIL - Guide Tecniche: https://www.inail.it/ (scaffalature e sicurezza magazzini)
- UNI - Ente Italiano Normazione: https://store.uni.com/uni-en-15635-2009
- DPR 162/2006 (PDF): https://www.astrid-online.it/static/upload/protected/DPR-/DPR-24-febbraio-2006-n-162.pdf
- Regione Lombardia - Sicurezza Lavoro: https://www.regione.lombardia.it/
- Ispettorato Nazionale del Lavoro: https://www.ispettorato.gov.it/
- Certifico - Guide Check-list: https://www.certifico.com/component/attachments/download/9146
- EU-OSHA (Agenzia Europea): https://osha.europa.eu/
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Disclaimer: Questa guida fornisce informazioni aggiornate a Febbraio 2026 a scopo informativo e divulgativo. Per interpretazioni normative ufficiali consultare sempre le fonti istituzionali indicate e richiedere consulenza legale/tecnica qualificata. VBR Group non si assume responsabilità per usi impropri delle informazioni contenute in questo articolo.
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Molte aziende considerano le scaffalature come semplici “arredi”. Ma per il D.Lgs. 81/08 e la norma UNI EN 15635, sono a tutti gli effetti attrezzature di lavoro soggette a obblighi di verifica severi.
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